Un Anno Accademico davvero speciale per l’Università Popolare di Vercelli che riafferma la sua capacità di  collaborare con gli enti del Territorio e di conciliare la cultura con l’impiego intelligente del tempo libero, senza tralasciare l’impegno sociale. Nei giorni scorsi il Polo culturale di via Attone Vescovo 4  ha avviato un importante progetto educativo e culinario che vede la partecipazione di alcuni Poliziotti di Vercelli, che porta il titolo curioso di “Un poliziotto in cucina”.

Il corso aggiunge importanti tasselli all’iniziativa “Costruiamo i nostri menù”, il cui scopo è diffondere la passione per i fornelli all’ombra della Basilica di Sant’Andrea. Affidata alla professionalità di Chef Agostino Gabotti, che normalmente si circonda di brigate eterogenee per età e estrazione sociale, ora vedrà al lavoro una  precisa tipologia di di corsisti: poliziotti e poliziotte ovvero le persone deputate a tutelare la nostra incolumità.

Nel corso di  due appuntamenti in calendario, giovedì 5 e 12 aprile, le forze dell’ordine metteranno a dura prova non i ladri ma i fornelli, sotto l’accurato controllo dello chef. Gli incontri sono ospitati nell’attrezzatissima cucina del Salone Polivalente di Pezzana che diventa la base operativa di un esperimento unico. La Presidente Paola Bernascone Cappi, artefice di questa riuscita sinergia, ringrazia il Questore Dott.ssa Rosanna Lavezzaro per la disponibilità e per aver creduto nella bontà dell’iniziativa. «Ogni lezione prevede la realizzazione di tre piatti, si tratterà di un tutoraggio sotto le direttive di Agostino Gabotti preliminare al momento clou del percorso gastronomico: la cena di Gala di venerdì 20 aprile, il cui ricavato andrà interamente in beneficienza» commenta Bernascone Cappi.