da Sonny Rollins, This Is What I Do, Milestone Records, 2000

Questo brano fa parte di un album da studio, tra i migliori registrati da questa leggenda vivente del jazz moderno e contemporaneo: come Igor Stravinsky ebbe a dire di Antonio Vivaldi (ha scritto sempre lo stesso concerto) anche per il Saxophone Colossus degli ultimi dieci anni non c’è molta evoluzione stilistica, ma ogni volta la conferma di un talento basato sulle capacità improvvisative che la forza d’urto del proprio strumento (il tenore) riesce ancora a trasmettere – come in questo caso grazie a un brano latineggiante – al pubblico tanto su disco quanto soprattutto dal vivo. Un plauso infine anche ai musicisti di cui il leader si circonda: via via Clifton Anderson, Stephen Scott, Bob Cranshaw, Jack DeJohnette, Perry Wilson.