La Pasqua dell’Università Popolare di Vercelli vede un anticipo rispetto ai tempi del calendario. Mantenendo fede a una tradizione che si rinnova da anni, il Coro di via Attone Vescovo 4 torna a calamitare i vercellesi che, presi dalle incombenze quotidiane, hanno bisogno di tornare a riflettere sul significato del sacrificio sulla Croce, metafora di un mondo che deve espiare i suoi mali. Ma lungi dall’intrattenere  il pubblico con lunghi sermoni dal sapore teologico, è ispirandosi alle arti del Canto, della Letteratura e della Poesia che l’Associazione vercellese vuole offrire un’occasione di riflessione tra “sacro e profano”.

Martedì 11 aprile la Chiesa di San Lorenzo ospiterà l’esibizione delle voci di Suor Gabriella Greco, reduci da prove che si protraggono fino a notte tarda. Il concerto, patrocinato dal Comune di Vercelli e dall’arcidiocesi ,presentato giovedì pomeriggio nel corso di una conferenza stampa al primo piano del palazzo municipale, esprime fin dal titolo “Perché mi hai abbandonato?”  -che si ispira alla frase pronunciata da Cristo sul Golgota poco prima di spirare- la volontà di indagare “il grido dell’uomo che invoca la salvezza di Dio”, come  tra l’altro citato nella locandina di presentazione.

Il programma sapientemente steso attinge a personaggi di varia estrazione culturale che, pur misurandosi con arti molto diverse come musica, spettacolo, studio della fede e poesia,  hanno decantato la figura Cristo nella sua umanità, andando anche contro corrente rispetto ai dogmi canonici. Non è quindi una scelta azzardata quella di aver inserito alcune delle più celebri ballate di Fabrizio De Andrè, da “Si chiamava Gesù” a “Via della Croce”, oppure le considerazioni del teologo David Maria Turoldo, colui che era infedele alla lettera per essere fedele allo spirito. O la scelta di rileggere il “Magnificat” di Alda Merini che ha indagato l’aspetto più umano e femminile della maternità partendo proprio dalla figura di Maria.

L’appuntamento è dunque martedì 11 aprile alle ore 21, informazione disponibili anche in segreteria al numero 0161/56285 o all’indirizzo mail unipopvc@tiscali.it.