“Wikka” questo il termine che sicuramente ha incuriosito tutti coloro che hanno messo mano alla guida ai corsi freschi di stampa dell’Università Popolare di Vercelli. La scelta di fronte a un programma accademico che si declina in 150 proposte non è per nulla facile, ma può essere di aiuto sapere in anticipo cosa si nasconde dietro a qualche titolo volutamente enigmatico. Daniela Deagostini, 40 anni, prossima alla Laurea in Psicologia e con un master nella cassetto in Relazioni Pubbliche Europee rivela i fondamenti di una religione, erroneamente ricondotta  a stregoneria e magia nera.

 

Così una futura psicologa, emergente naturopata e esperta di massaggio infantile Shantala, si scopre anche affascinata dalla religione Wikka…

Provengo da generazioni contadine e ho vissuto tutta l’infanzia a stretto contatto con le tradizioni e il credo che deriva dalla campagna, i cicli della natura, la filosofia di curarsi con l’uso delle piante, non a caso mia nonna paterna era una curatrice di campagna e il suo giardino era uno spettacolo di fiori ed erbe aromatiche. Ricordo le  giornate scandite dagli insegnamenti di mia zia: il rispetto per ogni forma vivente, i prodotti dell’orto come una benedizione, vivere secondo i cicli stagionali… Il tutto comunque  all’interno della religione cattolica, che è la religione della mia famiglia e che non rinnego assolutamente. Ho iniziato a studiare la Wicca, poco più che adolescente, perché non ero in sintonia con alcune visioni della Chiesa e volevo capirne di più.

 

Che senso ha aprire le aule di un’associazione culturale a un corso “atipico”? Che risvolti ci sono per il corsista?

A scanso di equivoci voglio subito sottolineare un fattore molto importante:  è un corso per scoprire la Wicca e non per diventare Wiccan, ci tengo a dirlo proprio perché non si creino da subito fraintendimenti. La Wicca, scopriremo, non fa proselitismo. Non si professa unica Fede, depositaria del Verbo e per questo motivo lascia piena libertà alle altre religioni di convivere insieme a lei …il Mondo è abbastanza grande per tutti.

Ciò significa che il cattolico, il buddista, l’induista o qualsivoglia rappresentante di un’altra religione uscirà dal corso ancora cattolico, buddista, induista o altro..“Cultura” nella mia personale visione fa rima con conoscenza e conoscenza con apertura mentale.

 

Quali sono i fondamenti della Wicca?

Centrale è l’idea che la persona  sia libera di esprimere la propria individualità. Per farlo in maniera consapevole e responsabile viene richiesto che conosca, studi e  si informi prima di dirsi in accordo o disaccordo su di un determinato tema. Credo che parlare di Wicca serva innanzitutto a dire la verità su una religione che è tanto famosa quanto sconosciuta. Il fatto stesso che si confonda con il satanismo, che nelle librerie italiane venga inserita tra la manualistica di incantesimi e filtri d’amore  o cose simili è un chiaro segnale che non la si conosca del tutto.

 

Spieghiamo  di cosa si tratta. In che senso questa religione intrattiene un sottile legame con la stregoneria?

“Tutti i Wiccan sono streghe ma non tutte le streghe sono wiccan”.

La Wicca è una religione che si serve della magia, vedremo sotto quale accezione, per determinati scopi legati all’accrescimento personale, alla protezione e alla cura. La stregoneria è una pratica non legata solo alla Wicca ma dal  momento che un wiccan può servirsi della magia, capirai che la confusione è davvero dietro l’angolo.

 

Sfatiamo alcuni miti, non centra nulla il satanismo bensì il Culto di Madre Natura vero?

Assolutamente. Non solo non c’entra niente con il satanismo ma è assurdo anche solo associarla al satanismo per il semplice motivo che per Lei Satana non esiste!!! Satana esiste nella religione cattolica nel momento in cui ci troviamo di fronte ad un Dio che incarna completamente ed in maniera assoluta il Bene e, per contro, c’è la necessità di avere il Male assoluto.

Nella Wicca il male ed il bene sono entrambi all’interno della divinità.

 

Questa religione che si riallaccia al paganesimo, nel mondo moderno che valore può avere per noi uomini sempre stressati e presi da ambizioni economiche spesso velleitarie?

“Da as ye will an’ ye arm none” ovvero “Fa ciò che vuoi purché non danneggi nessuno” questo è il Rede della Wicca . La Wicca segue un’etica che si ispira alla libertà e alla possibilità di esprimere e vedere gratificati i propri desideri e bisogni individuali perseguendo la crescita personale e la felicità con la singola limitazione di evitare di danneggiare gli altri durante questo processo, non per la paura di peccare o di  un divino giudicante, ma per una piena responsabilità personale delle proprie azioni. Questo è un insegnamento che, al di là dell’essere o non essere wiccan, ho fatto mio e perseguo come meglio posso. Se tutti, wiccan o no, vivessero secondo il Rede ci sarebbe molta meno violenza e molte più persone felici.

 

In che senso i corsisti devono indossare un abbigliamento comodo?

Ho pensato ad un corso che coniugasse gli aspetti storici a quelli diciamo più goliardici e quindi ci saranno delle brevi visualizzazioni, degli esercizi di rilassamento e delle passeggiate mentali.. Lo scopo non è certo fare incantesimi o spostare oggetti con la mente, ma fermarsi un attimo e tornare in contatto con il nostro corpo che diamo per scontato troppo spesso e con i nostri pensieri…

 

Concludiamo con un invito: Perché scegliere il tuo corso?

Ho deciso di proporre questo corso per avere un terzo atteggiamento: apertura mentale e consapevolezza. 

Sceglierlo significa aver voglia di scoprire una realtà diversa da cui magari prendere alcuni spunti pur rimanendo nel proprio credo, significa confrontarsi e riscoprire quello stupore che avevamo da bambini per ogni novità…insomma un bel viaggio con 8 tappe ricche di storia e di emozioni.