“Quella notte, mentre improvvisavo su Cherokee, m’accorsi che servendomi delle strutture degli accordi come di una linea melodica, e a condizione di fornirle un quadro armonico conveniente, potevo suonare il genere di musica che presagivo. Fu come rinascere” racconta il sassofonista, che dunque svela di “creare” il bebop mentre improvvisa proprio su Cherokee di Ray Noble. Parker quindi si accorge che impiegando, quale linea melodica, gli intervalli più alti delle armonie e mettendovi sotto armonie nuove, simili, sta suonando qualcosa di “nuovo”, come un ritmo musicale insolito dentro di sé. Ed ecco Ko Ko, un brano scatenato con un’intro parzialmente improvvisata e con la struttura degli accordi basata sul pezzo originario. Ko Ko è incisa il 26 novembre 1945 negli studi della Savoy Records a New York con il leader al sax alto, Miles Davis alla tromba, Dizzy Gillespie al pianoforte, Curly Russell al contrabbasso e Max Roach alla batteria.