SCUOLA DI FUMETTO C-COMICS

L’Associazione Culturale presieduta da Paola Bernascone Cappi, che negli anni ha collezionato tutte le locandine disegnate da Mr Daniele Statella, ora mette mano alla seguente rubrica per ricostruire un annale di tutti i suoi allievi che hanno fatto strada con foglio e matita.
Irene di Nello, in arte Irwing Phan

img_20151022_125516Dopo il diploma di Liceo Artistico ha studiato Mediazionerollup_reduct Linguistica e Culturale,
ottenendo la laurea triennale nel 2013; ha lavorato come vignettista per IBTimes Italia nel 2014 e ha iniziato il progetto di “Rebel’s Identity” pubblicando su una fanzine online.

Alla fine del 2015 si è iscritta al corso di Fumetto dell’Università Popolare di Vercelli.
Proprio durante questi mesi è entrata a far parte degli autori di Reika Manga (EF Edizioni): il primo volume di Rebel’s Identity uscirà probabilmente nei primi mesi del 2017.

Il parere dell’ex allieva:
«Il corso è stato illuminante sotto svariati punti di vista. Ha approfondito le mie conoscenze sul mercato italiano del fumetto; mi ha aiutata a far muovere i miei personaggi in modo più naturale e dinamico, all’interno di un’ambientazione convincente, e gli insegnanti mi hanno supportata finora in tutta la fase di produzione del mio lavoro.»

coverAttualmente sto per cominciare io stessa la mia carriera di insegnante di fumetto. I corsi si terranno in zona ovest di Milano e devo ringraziare anche l’Università di Vercelli se ora posso insegnare ad altri quello che io ho imparato.

 

Gianluca Spampinato

Il profilo del fumettista ideale non per forza prevede che lo studio sia il trampolino di lancio di una promettente carriera. Il caso di Gianluca Spampinato dimostra che, a volte è la passione ad aprire nella vita di una persona opportunità inaspettate. Come il caso di chi, dopo aver ottenuto il diploma da odontotecnico e la licenza per aprire uno studio, scopre di prediligere l’arte di fumetto e matita.
spampinato-fotoGianluca Spampinato, classe 1992, è l’esempio eclatante di come, anche da autodidatta, si possono ottenere risultati strabilianti. Dopo essersi diplomato come odontotecnico e aver studiato l’arte del fumetto in autonomia, cui accompagna una positivissima esperienza come allievo della Scuola di Fumetto dell’Università Popolare di Vercelli, entra a far parte dello staff di “Alan Ford” come inchiostratore, per la Max Bunker Press. Successivamente riceve una menzione speciale al Mangaka Contest, in occasione di Lucca Comics del 2012. Vince poi un concorso, organizzato da Edizioni Mutiplayer, come illustratore per Ubisoft per l’uscita del videogioco Assassin’s Creed unity e collabora col team Creative Comics alla realizzazione di un capitolo del fumetto Paranoid Boyd. Ha inoltre partecipato, scrivendo, sceneggiando ed inchiostrando una storia in un albo contenitore dal titolo “No words” pubblicato in repubblica ceca in occasione di una mostra sui fumetti americani.

Il parere dell’ex allievo della Scuola di Fumetto Unipop:
«Aver seguito questo corso mi è stato utile perché mi ha permesso di vedere più da vicino e conoscere un po’ meglio come sia realmente il mondo del fumetto in ambito professionistico, inoltre, soprattutto grazie a Federica Di Meo, ho scoperto nuovi materiali con cui lavorare di cui prima non ero a conoscenza.»

Emmanuele Baccinelli

Emmanuele Baccinelli, un nome con due “m”, un dettaglio cui l’artista tiene molto.

foto-profilo-baccinelli
Di professione fumettista. Dopo aver frequentato il Liceo Artistico di Vercelli, ha seguito il corso di fumetto tenuto dal fumettista della Sergio Bonelli Editore Daniele Statella. Collabora con lo Studio Creative Comics e varie realtà editoriali realizzando fumetti, illustrazioni, locandine, storyboard. Nel 2014 viene selezionato a un concorso per nuovi artisti indetto dalla Disney/Panini, ed esordisce sulla testata Paperinik Appgrade n.36. Attualmente lavora per il settimanale Topolino. Ha collaborato ai disegni di Paranoid Boyd, serie creata da Andrea Cavaletto per Edizioni Inkiostro.

Il parere dell’ex allievo:

«Il corso di fumetto dell’Università Popolare di Vercelli tenuto da Daniele Statella è stato molto importante nel mio percorso di formazione. Ho iniziato a frequentarlo quando ancora studiavo al liceo artistico e mi ha dato l’opportunità di avvicinarmi in modo più serio al fumetto, fornendomi molti degli strumenti necessari per continuare gli studi in modo più strutturato. Il docente ha fornito nel percorso didattico moltissimi stimoli che sono serviti ad approfondire la mia passione per questo particolare mestiere. Il corso dava ai frequentanti l a massima libertà nella scelta del robottone-baccinelliproprio stile di disegno senza alcuna limitazione; le lezioni erano organizzate in modo da fornire sia una base teorica di storia del fumetto, che lezioni pratiche di disegno, e molti incontri e workshop con autori professionisti. Ricordo con molto piacere le pubblicazioni e le mostre realizzate alla fine degli anni scolastici con le storie create da noi studenti, efficaci per portare a compimento e mettere in pratica quello che si era studiato sui banchi.»

 

Michele Melotti

michele-melottiMichele Melotti in arte “Melo” è così tanto votato all’arte del disegno da avere una sua pagina Facebook ovvero “Facebook.com/disegnaMelo”, ha 32 anni. Ha saputo fare di questa passione una vera professione tanto che attualmente collabora con molte aziende del territorio per la realizzazione di materiale informativo quali cartelloni, opuscoli, brochure, caratterizzati da vignette esplicative con uno stile personale e riconoscibile; crea illustrazioni, caricature e vignette su commissione, anche durante fiere ed eventi a tema.

Il parere dell’ex allievo:

unipop-melotti«Ho frequentato l’Università Popolare di Vercelli, nello specifico il corso di Fumetto presieduto da Daniele Statella, tra il 2007 ed il 2008.
Sono molto soddisfatto di aver partecipato a questo corso che mi ha dato modo di riavvicinarmi al mondo del disegno e dell’illustrazione, da sempre la mia passione, dopo un periodo di allontanamento.
Il Corso mi ha aiutato ad approfondire conoscenze, stili e “trucchi del mestiere”, grazie all’ottimo approccio dell’insegnate, che ha saputo consigliarmi e istruirmi portandomi ad avere una consapevolezza del tratto prima sconosciuta.
Al termine del Corso, insieme ai miei compagni di avventura, ho anche avuto l’opportunità di pubblicare una mia breve storia a fumetti, che è stata concepita e sviluppata durante l’anno accademico con mia somma soddisfazione per il risultato ottenuto.
Dopo questa esperienza ho continuato gli studi in questo settore, e ad oggi ho fatto di quella passione una vera e propria professione.
Posso quindi confermare, che faccio ancora tesoro delle lezioni dell’Università Popolare e degli insegnamenti del Prof. Statella!»